Cosa si nasconde dietro una notizia? 

Quanto lavoro, quanta passione e quanti sacrifici ci vogliono per raccogliere le informazioni, comprendere i fatti e raccontarli nel modo più efficace? Un mestiere articolato, quello del giornalista televisivo, che richiede curiosità, capacità di relazione, spirito d’iniziativa, sacrificio, occhio allenato e una passione bruciante. Un mestiere che sollecita la coscienza, impone la sintesi, obbliga a lavorare sotto pressione e che prevale sempre sulle necessità della vita privata, messa a dura prova dal fluire degli eventi, in un equilibrio precario difficilissimo da mantenere. Un mestiere che arricchisce, perché mette chi la fa, al centro degli eventi, gli consente di toccare con mano luci e ombre del potere, di esplorare i risvolti umani e sociali dei conflitti e dei disastri naturali, di assaporare il gusto delle vittorie, di vedere da vicino la generosità e l’egoismo, la violenza e la comprensione, l’odio e la paura, la gioia della vita e il dolore della morte, ma proprio per questo, lascia delle scorie che difficilmente si riesce ad assorbire totalmente.

 

Scopriamo la realtà della celebrata e discussa professione giornalistica, dalle parole di quattro veterani, che tra inchieste, viaggi e dirette si raccontano, mettendo a nudo  i risvolti professionali, etici e personali, di un mestiere straordinario.